Sono depresso e incazzato. Continuo a passare giornate noiose in attesa che le mie capacità (peraltro inesistenti) vengano valutate da signori che pago perchè mi riconoscano “competente”. Non mi piace ma mi adeguo.
Mi adeguo talmente tanto a tutto e a tutti (situazioni esistenziali comprese) che rischio di perdere la mia identità. Figata vero? La mia identità sta divenendo esclusivamente “sociale” in modo che tutti sappiano cosa sono e in modo che io stesso sappia quale domani mi sta aspettando! Tutta questa prevedibilità uccide quel poco di unico che mi rimane e presto diverrò come tutti: dirò “ficaaata” quando succede qualcosa di bello, lascerò il linguaggio verbale per quello preneanderthaliano, scopo della mia vita sarà piazzare la matranga nei buchi delle gnocche che tanto non me la danno. Non mi piacerà ma dovrò adeguarmi. Ci saranno anche cose positive però: un sacco di gente riconoscerà la mia esistenza e mi ricorderanno per le grandi sbronze e i sogni bucaioli impossibili. Ficaaata! Sapete? Comprerò 2 casse giganti da piazzare in macchina e poi andrò ai ruduni ad esibire la merce. Comincerò a collezionare tubetti di gel per capelli (capelli che non avrò più visto il consumo eccessivo di steroidi e in seguito controsteroidi nel tentativo di ripristinare la una volta folta capigliatura). Colorerò il mio corpo di tatuaggi, scriverò la mia unicità sul culo e la cagherò una volta al giorno.
Non mi piace per niente.
Risposta dell’io del dott. Kaworu:
I(o)K(aworu)- Sei un cretino. Il bisogno di sentirsi unici non e’ mica solo tuo sai?
K(aworu manifesto)- Certo che lo so! Ma se lo stesso bisogno di unicità che provo adesso è in comunione con gli altri l’ unicità non esiste!
IK- Stiamo parlando su 2 livelli diversi. Quel che dici e’ vero ma dimentichi i CONTENUTI dell’ unicità!
K- Forse hai ragione tu. Ma a pensarci meglio l’unicità non e’ una cosa così bella: se io fossi eccessivamente unico nessuno riuscirebbe a capirmi e io non capirei nessuno. Sarei completamente solo.
IK- Si e’ vero. La solitudine e’ il prezzo dell’ unicità (e della diversità) ma tu non sei nè completamente unico nè completamente conforme agli altri. La tua unicità sta persino nel grado con cui queste due dimensioni si articolano tra loro; la tua conformità sta nel fatto che le tue seghe mentali non sono solo tue.
K- Su questo nutro dei dubbi cmq spero davvero tanto di non essere così unico!
IK-(forse ho esagerato…)
K- Che hai detto?
IK- Nulla nulla! piuttosto…perche non ci fumiamo una bella sigaretta?


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