devo ammettere che senza l’università però forse non saprei dare questa risposta. la citazione l’ho riconosciuta, è Doestoevskij; quanto al significato, senza farla troppo lunga commenterei rapidamente come segue. usare il termine “diavolo” prima come essere eterno maligno opposto a dio e poi come oggetto, invenzione dell’uomo (ammiccando a Feuerbach mentre si rovescia la sua tesi – si parla non di dio ma del diavolo), senza che lo scarto sia esplicitato rende la frase d’effetto, e fa balzare agli occhi quello che è il vero problema dell’uomo: conoscersi e non poterlo appieno, da cui derivano tutti i problemi esistenziali e la religione e il continuo interrogarcisi.